Per ogni lavoratore dipendente, il TFR rappresenta una garanzia silenziosa. Ma la domanda è: il luogo in cui lo stai lasciando è davvero il più sicuro e conveniente? La scelta sbagliata può costarti decine di migliaia di euro in tasse e mancati guadagni.

La differenza principale risiede nella tassazione agevolata.

  • In azienda: Il TFR viene tassato con l’aliquota IRPEF media degli ultimi anni. Per un reddito medio-alto, parliamo di almeno il 30%, ma per chi è a fine carriera o ha ruoli di responsabilità, il prelievo può arrivare fino al 43% (l’aliquota massima IRPEF).

  • Nel Fondo Pensione: Lo Stato ti premia! La tassazione scende drasticamente in base agli anni di partecipazione, partendo dal 15% fino ad arrivare a un incredibile 9%.

    CONFRONTO PER UN TFR  DI 100.000 EURO DI MONTANTE FINALE
    DESTINAZIONE TASSAZIONE APPLICATA NETTO A TE NOTE
    AZIENDA 30% 70.000€ Aliquota media irpef a fine carriera
    AZIENDA 43% 57.000€ Aliquota lavoratore top
    FONDO PENSIONE 15% 85.000€ Aliquota massima fondo pensione
    FONDO PENSIONE 9% 91.000€ Aliquota top fondo pensione

     

Un esempio concreto e reale

In una vita lavorativa, accantonare 100.000 euro è un’ipotesi molto concreta. Come vedi nella tabella, Il risparmio fiscale oscilla tra i 21.000 € e i 34.000 €. Praticamente, lasciando il TFR in azienda, rischi di “regalare” allo Stato l’equivalente di una o due annualità di stipendio.

Crescita e sicurezza 

Oltre al fisco, c’è il tema della crescita. In azienda, il TFR si rivaluta in modo limitato. In un fondo pensione di qualità, le somme vengono investite. Anche una piccola differenza di rendimento annuo, proiettata su 20 o 30 anni, genera una somma finale enormemente più alta. Far crescere bene le somme accantonate trasforma la tua “liquidazione” in una vera e propria ricchezza.

Lasciare il TFR in azienda significa, di fatto, fare un prestito al proprio datore di lavoro. Se l’azienda affronta una crisi di liquidità proprio quando vai in pensione, il rischio di ritardi è reale. Spostarlo nel fondo significa metterlo in una gestione separata, al sicuro dai creditori dell’azienda e sempre disponibile per te.

Hai già un fondo pensione? Non abbassare la guardia!

Molti hanno già fatto il primo passo, ma commettono l’errore di “dimenticare” il fondo nel cassetto. Anche se sei felice del risparmio fiscale, devi chiederti: “Ho scelto il fondo giusto o sto regalando troppo alla società di gestione?”.

Costi di gestione esagerati o comparti d’investimento inefficienti possono divorare i tuoi rendimenti. Avere il vantaggio fiscale ma pagare commissioni altissime significa solo aver cambiato il soggetto a cui regali i tuoi soldi: dallo Stato alla banca.

La consulenza fa la differenza!

Quanto mi conviene versare ogni anno. Quali sono gli scivoli di uscita anticipata ed in cosa consistono? Ed ancora, riscatti anticipati e loro tassazione, le diverse formule di erogazione e come tutelare chi ha versato tanto ed i suoi cari.

Questi sono solo alcuni dei motivi per cui devi scegliere  un professionista preparato accanto a te. Così massimizzi i vantaggi, fai sempre le scelte giuste e sei sicuro di poter utilizzare bene ed al momento giusto questo bel tesoretto che metterai da parte.

Hai ancora dubbi se destinare il tuo TFR ad un fondo pensione o fare una verifica attenta della scelta fatta?

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