Stai valutando un fondo pensione e vuoi capire come scegliere il migliore? O forse hai già un fondo pensione e vuoi capire se hai fatto la scelta giusta? Ho pensato di scrivere questo articolo per poterti dare le info necessarie per scegliere il tuo fondo pensione. 

Mentre i fondi comuni di investimento hanno un’offerta estremamente varia che li porta a proporre, a parità di rischio finanziario, costi e rendimenti molto diversi tra loro, i gestori dei fondi pensione, sempre a parità di rischio, hanno rendimenti pressoché identici. La differenza nei fondi pensione è nei costi. Non a caso, la COVIP, l’Autorità di Vigilanza sui Fondi Pensione, evidenzia spesso e chiaramente che un costo di gestione superiore del 1% può provocare nel lungo termine un minor rendimento di circa il 20%.

Il documento “La mia pensione complementare”

A questo proposito, la COVIP impone a tutti i fondi pensione di fornire, unitamente alle altre condizioni di contratto, un documento denominato La mia pensione complementare in cui il fondo deve riepilogare i propri costi e fornire una tabella in cui prospetta al risparmiatore quanto avrà accantonato al termine della fase contributiva e quanto avrà come montante finale.

Qui è la sorpresa! In molti casi, il montante finale, cioè capitale versato più interessi maturati in 20/30 anni di contribuzione, è pari al solo capitale versato, poco più o poco meno! Pensa, dopo decenni ricevi i tuoi soldi, sarà un salvadanaio, per me è una enorme forma di impoverimento e di perdita del potere di acquisto. I fondi che generano questo paradosso sono soprattutto i cosiddetti PIP che molti, come la rivista Altro Consumo, sconsigliano.

 

 

Costi fissi o in percentuale

In questo documento, la compagnia assicurativa deve riepilogare i costi previsti nel contratto. Qui la differenza è tra chi chiede uno costo fisso di qualche decina di euro all’anno e chi sottrae una percentuale al capitale accantonato. Queste percentuali possono essere anche del 4/5% che significa centinaia di euro per chi versa mediamente qualche migliaio di euro all’anno.

Tabella di riepilogo

La tabella fornisce un’idea di quanto il risparmiatore avrà al termine della fase contributiva al fondo. Nella tabella ciascuno può trovare la situazione a lui più vicina, in base a quando inizia, quanto versa e dipendentemente dalla gestione finanziaria scelta. Ad esempio, se inizio a 40 anni , contribuirò per 27 anni circa, se penso di versare mediamente 2.500€, al termine della fase contributiva avrò accantonato circa 77.000€. Questo capitale messo da parte sarà uguale nelle tabelle di tutti i fondi pensione, la differenza è il valore accanto, cioè il montante finale prospettato dal fondo. Attenzione! Il montante non dipende dalla bravura del gestore finanziario del fondo, la redditività della gestione è fissata uguale per tutti dalla COVIP, l’autorità di vigilanza, la differenza mostra l’enorme impatto dei costi tra un fondo pensione e l’altro.

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Pertanto non tutti i fondi pensione sono uguali, molti sono estremamente costosi e le persone non se ne rendono conto perchè badano al vantaggio fiscale senza considerare il resto. Ricordati che i soldi sono i tuoi e non è giusto che qualcuno ti restituisca solo gli stessi senza interessi dopo decenni di contribuzione. Ci sono tante altre caratteristiche da conoscere. Ad esempio la presenza di una rendita controassicurata oppure di commissioni di performance. Insomma, conviene sempre analizzare bene il fondo con un professionista preparato.

Hai mai visto la tabella del documento La mia pensione complementare di cui parlo? Hai idea di quanto costa il tuo fondo pensione e gli altri presenti sul mercato? Scrivimi anche nei commenti il nome del tuo fondo pensione, ti aiuto a capire meglio.

4 Commenti

  1. Tasca Giovanni

    Sono rimasto molto interessato al suo articolo. Ho un fondo di previdenza che oltre a non garantirmi degli interessi sta perdendo nel capitale. Di seguito ho inserito il nome del fondo e la mia mail. Cordiali saluti

    Rispondi
    • Gianluca Vumbaca

      Gentile lettore, grazie per l’interesse. Provvedo ad analizzare la sua situazione personale e darle riscontro a breve.

      Rispondi
    • ALBA

      Salve,
      Ho un PIP( fatto come risparmio 2018)pensioneonline genertellife.
      Volevo trasferirlo nel mio fondo di categoria Sirio,regime TFS assunta 1999, 61 anni, stipendio modesto età pensionabile 67/68.
      Sono confusa poichè il TFS diventerà TFR e inoltre non sembra possibile, cambiare beneficiari! E comunque non hanno copertura personale in tutta Italia con i quali chiarire dubbi su costi etc… Insomma va bene il fai da te, se hai conoscenza!
      Grazie
      60 Alba

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      • Gianluca Vumbaca

        Grazie per il messaggio. Siccome sta arrivando il momento della pensione, è importante fare tanti ragionamenti legati agli impatti fiscali ed alle opportunità di riscatto. La contatto privatamente per darle qualche consiglio.

        Rispondi

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