Stai valutando una nuova polizza vita e vuoi capire che costi possono esserci?

Nel seguente articolo ti spiego quali sono i quattro costi che devi conoscere quando attivi una polizza vita. In un contratto assicurativo di gestione del risparmio devi imparare a conoscere 4 distinte voci di costo.

Un’attenta analisi di questi ti permette di distinguere tra una buona polizza per te ed una che produce vantaggi solo a chi te la propone. 

Ecco i quattro costi di una polizza vita:

 

Costi fissi.

I costi fissi sono importi una tantum che si pagano per l’apertura del contratto, in genere circa 50/60€. Esistono anche dei costi ricorrenti che possiamo inserirli in questa categoria. Si aggirano intorno a qualche euro (o anche nulla) di addebito rata in caso di premio ricorrente. Questo è certamente il costo più marginale del contratto in quanto è poco significativo.

Caricamento iniziale o Commissione di ingresso.

Ogni volta che il risparmiatore versa un premio (una tantum o ricorrente) non tutto il premio viene investito nell’attività finanziaria scelta. Una percentuale di questo viene trattenuta dalla compagnia assicurativa e prende il nome di commissione di ingresso. Ad esempio immagina di versare un premio unico di 10.000 € ed il caricamento è del 2%. Stai praticamente investendo 9.800 € e paghi 200 € come commissione di ingresso. Ricorda che anche se queste 10.000 € sono investite nel ramo I, una Gestione Separata a capitale garantito, quello che ti viene garantito a vita dal contratto non è il premio versato ma il premio al netto del caricamento sostenuto. Per cui in questo esempio viene garantito 9.800 €.

 

Commissione di gestione.

La compagnia assicurativa trattiene annualmente una percentuale del patrimonio investito che riduce l’eventuale rendimento annuo prodotto dalla gestione finanziaria. Se la commissione di gestione è il 2% e l’attività finanziaria ha reso il 5%, il risparmiatore avrà il suo capitale rivalutato del 3% al netto di tale costo di gestione.

 

Commissioni di performance.

Si tratta di un costo extra facoltativo non sempre presente nei contratti di polizza ma che, se presente, riduce il risultato della gestione finanziaria di una quantità non determinata a priori ma dipendente dalle regole e dai criteri descritti nel contratto. Le commissioni di performance sono un fardello non chiaro e raramente ben spiegato al risparmiatore che fanno spesso la fortuna di chi propone il prodotto e non procurano vantaggi al risparmiatore.  

gianluca-vumbaca-costi-polizza-vita-calcocare-investimento-finanziario-vantaggioso

Ora che conosci i quattro costi di una polizza vita  e stai valutando di attivarne una, puoi calcolare in autonomia quale effettivamente è più vantaggiosa per te. Solitamente il primo anno tra caricamento iniziale e commissione di gestione una polizza si può arrivare anche a una trattenuta del 4-5 %. Per cui se il risultato della gestione finanziaria non è superiore a questa percentuale avrai una perdita di capitale, senza parlare delle eventuali, se presenti, commissioni di performance!

Ricordati che esistono anche prodotti senza commissioni di performance e senza caricamenti iniziali. In alcuni casi c’è addirittura un extra bonus per iniziare l’investimento.

A presto!
Gianluca Vumbaca

2 Commenti

  1. mimmo

    benissimo

    Rispondi
    • Gianluca Vumbaca

      Grazie per l’apprezzamento. L’attenzione ai costi è essenziale. Di fronte a tanti vantaggi che dettaglio in altri articoli dedicati , i costi possono far diventare un’assicurazione sulla vita un prodotto buono solo per chi lo propone.

      Rispondi

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scarica gratuitamente il mio ebook:
Storie di investimenti finanziari

LinkedIn
LinkedIn
Share
WhatsApp chat