La generazione dei nati dopo la seconda guerra mondiale è stata di grandi risparmiatori. Assieme a mutui a tasso fisso a due cifre, hanno anche messo tanto da parte con i btp, risparmio sicuro con cedola garantita. Ecco cosa sta cambiando nella nuova epoca dei tassi a zero.

  1. I mutui costano pochissimo ma anche le cedole dei btp sono drasticamente diminuite!
  2. Abbiamo fatto un patto con i membri dell’UE e questo implica degli impegni su cui veniamo giudicati.
  3. Se i tassi sono bassi i prezzi sono alti, se i tassi risalgono i prezzi scendono!
  4. I btp hanno una durata, rispettano il patto col risparmiatore se si attende la loro scadenza.
  5. I btp arrivati a scadenza potrebbero comunque non rimborsare il risparmiatore in alcuni casi.

BTP che passione!

Conti deposito con rendimento garantito, buoni fruttiferi postali che raddoppiano e triplicano in qualche decennio, cedole del 3/4% e restituzione garantita del capitale a scadenza. Tutto questo ha fatto la storia del risparmio degli italiani che avevano capito che bisognava metter da parte qualcosa per il futuro dei loro cari. Questa saggia generazione, così facendo, si è ritrovata ricca. I tassi alti significavano che il denaro aveva un gran valore e di conseguenza i btp avevano cedole molto generose. Poi i tassi sono cominciati a scendere, chi aveva sottoscritto buoni postali a 30 anni ha avuto in mano rendimenti garantiti oggi inimmaginabili.

 

Il patto di stabilità firmato con l’UE

Abbiamo ricostruito l’Italia nel dopoguerra indebitandoci. Il debito negli anni è cresciuto sempre, i governi lo hanno usato per finanziare tutte le promesse e le esigenze correnti. L’ingresso nell’UE, l’adesione alla moneta unica hanno rivoluzionato la libera circolazione di beni e persone ma hanno anche imposto pretese. Adesso non possiamo creare inflazione a piacimento, non rispettare determinati livelli di occupazione e soprattutto dobbiamo condividere le scelte di politica economica. Se non siamo ritenuti affidabili in questi impegni, in automatico i nostri btp si deprezzano perchè generiamo sfiducia nei confronti degli investitori che comprano il nostro debito. Una discesa dei prezzi dei btp genera immediatamente una perdita di ricchezza per gli italiani che li possiedono. Inoltre ci costringe ad attendere la scadenza dei titoli di stato se vogliamo rivedere il prezzo a cui hanno li abbiamo acquistati.

Tassi e prezzi delle obbligazioni

Il gioco del saliscendi dei bambini spiega bene il movimento opposto tra i tassi ed i prezzi delle obbligazioni. Quando il bambino arriva a terra (tassi ai minimi) l’altro raggiunge la massima altezza (i prezzi delle obbligazioni sono ai massimi). A questo punto il bimbo a terra salta e ritorna su e l’altro va verso il basso. Così sarà per chi acquista obbligazioni ai massimi. Non appena i tassi risalgono, il prezzo scende, pensa che se i tassi aumentano del 1% immediatamente un btp a 10 anni fa oltre -8%, uno di durata 30 anni fa addirittura -16%. Sembra volatilità tipica dei titoli azionari invece anche le obbligazioni possono generare queste sorprese. Per questo motivo è sempre bene consultarsi con un professionista di fiducia anziché utilizzare il metodo del fai da te.

 

Durata e prezzo di rimborso dei btp

I btp ci sono sempre piaciuti molto perché sicuri e con una cedola garantita. In effetti questa sicurezza implica accettare di attendere la scadenza del titolo di stato. Se li vendo prima rischio di subire una perdita, se attendo rimborsano l’investitore al cosiddetto valore nominale. L’epoca dei tassi a zero ha minato anche queste convinzioni. Gli emittenti di obbligazioni, Stato Italiano incluso, oramai inseriscono delle clausole per tutelarsi da rischi estremi. Queste clausole denominate CAC lasciano facoltà di non rispettare il patto iniziale. Oltre il rischio di default dello Stato o del cut del debito come è avvenuto in Grecia.

Troppo terrorismo sul rischio Italia oppure condividi queste preoccupazioni? Quando investi in btp compri ed attendi pazientemente la scadenza oppure ti allarma un brusco calo dei prezzi? Con i tassi a zero, compreresti btp?

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